All'età di sessantasei anni inizia la sua seconda carriera come scrittore, con l'intenzione di far conoscere il mondo della scienza a un pubblico più vasto, nonché riflettere sulle conseguenza etiche e sociali delle scoperte scientifiche.

A Bologna va in scena , scritta da un premio Nobel e dall'inventore della

La sconfitta del flogisto

di Carl Djerassi e Roald Hoffmann

La scienza e di per sé spettacolare (o cosi la pensano gli scienziati) perché si occupa di fenomeni nuovi e inaspettati. Ne consegue che gli scienziati siano personaggi teatrali o la scienza adatta al palcoscenico? Alcuni spettatori potranno giudicarlo da sé venerdi prossimo, quando sara rappresentata per la prima volta a Bologna Ossigeno, che abbiamo scritto insieme. L'azione si svolge su due piani temporali. nel 2001 la Fondazione Nobel decide di celebrare il proprio centenario con un "retro-Nobel" che premi grandi scoperte precedenti alla creazione del premio Nobel nel 1901. Non si prevedono difficolta: il comitato incaricato di selezionarle potra ritornare ai bei tempi andati della scienza disinteressata, delle scoperte semplici, dalla paternita certa, dell'assenza di controversie e battage pubblicitari...
Il primo retro-Nobel per la Chimica, su questo il comitato e concorde, spetta all'evento che alla fine del settecento ha rivoluzionato la disciplina: la scoperta dell'ossigeno, l'elemento sul quale Lavoisier avrebbe poi edificato in un insieme coerente le conoscenze sulla combustione, la respirazione, la ruggine dei metalli, tutti fenomeni dovuti a una combinazione con l'ossigeno presente nell'atmosfera. Nel nuovo quadro di riferimenti in cui si inserivano queste e altre reazioni fondamentali, erano necessari pesi e misure precise. La riformulazione della chimica quale scienza quantitativa non tolse nulla al suo antico ruolo di arte ultima della trasformazione, che e poi il legame tra chimica e alchimia. Al contrario, fu all'origine dell'analisi e poi della sintesi chimica.
Ma chi onorare per la scoperta dell'ossigeno? Una sera di ottobre del 1774 Antoine Lavoisier venne a sapere che l'inglese Joseph Priestley, pastore della chiesa unitaria, aveva creato un gas inedito. Quella stessa settimana, a quanto si crede, gli arrivo una lettera di Carl Wilhelm Scheele, un farmacista svedese. Essa spiegava come sintetizzare l'elemento cruciale per la teoria che il francese andava elaborando, l'ossigeno fonte di vita. Ma Scheele e Pristley facevano rientrare la propria scoperta in una teoria illogica e sbagliata, quella del flogisto che Lavoisier intendeva demolire.
Che cosa fece Lavoisier con le scoperte di Priestley e Scheele? Ne riconobbe pubblicamente il merito ai loro autori? E che cos'e una scoperta in fin dei conti? Occorre capire bene cio che e stato trovato?
Per rispondere a queste domande, nel 1777 i tre protagonisti sono invitati a Stoccolma da re Gustavo III, insieme alle rispettive signore (l'invito, come il retro-Nobel e farina del nostro sacco), le quali si ritrovano nella sauna o in salotto a parlare della propria vita e quella dei mariti.
Nel 2001, intanto, il comitato retro-Nobel indaga sulle affermazioni dei tre scienziati e ne valuta la veridicita, e le discussioni tra i membri rivelano quanto la scienza sia cambiata, o no, nei secoli trascorsi. Una giovane storica che inizialmente dovrebbe soltanto prendere nota delle deliberazioni, fa a sua volta una scoperta che lascia gli altri esterrefatti... E qui interrompiamo il riassunto della trama, per non svelare altro. La natura ambigua di una scoperta scientifica, l'importanza di arrivarci per primi, i conflitti morali che ne derivano sono i temi di Ossigeno, insieme al paradosso incarnato da due personaggi e messo in risalto da un terzo che non potrebbe essere piu diverso. Lavoisier, rivoluzionario in chimica, e conservatore in politica e verra ghigliottinato sotto il Terrore. Priestley, l'estremista costretto a lasciare l'Inghilterra perché ha appoggiato la Rivoluzione francese, in chimica e un conservatore. mentre Scheele vuole soltanto gestire la farmacia della cittadina di Köping e fare esperimenti una volta chiusa la bottega. E stato lui a ottenere per la prima volta dell'ossigeno in laboratorio ed e stato lui ad aspettare piu a lungo che gliene venisse riconosciuto il merito. Nella scienza come sulla scena - ma questa non e una nostra scoperta - contano le dramatis personae.

 

 

Operazione BourbakiOperazione Bourbaki e il secondo volume della tetralogia, iniziata con Il dilemma di Cantor, con la quale Carl Djerassi mette in scena il vivere quotidiano degli scienziati di oggi.

ICSIICSI opera, tradotta in oltre dieci lingue, costituisce un eccellente strumento per la discussione in classe.

NOIn NO Djerassi esplora con maestria il mondo universitario e quello dell'alta finanza e le loro esigenze sempre piu pressanti, in un romanzo in cui convergono tutti i personaggi della tetralogia.