Carl Djerassi
Dalla Pillola alla Penna
All'età di sessantasei anni inizia la sua seconda carriera come
scrittore, con l'intenzione di far conoscere il mondo della scienza a un
pubblico più vasto, nonché riflettere sulle conseguenza etiche e
sociali delle scoperte scientifiche.
Carl Djerassi a Radio3 Scienza
Mercoledi 8 febbraio 2006
"Non sono il padre della pillola, ma piuttosto la
madre." Cosi
si e definito Carl Djerassi, chimico statunitense di
origine austriaca, scopritore della pillola anticoncezionale
e autore di romanzi e opere teatrali dedicati ai temi della
scienza e della riproduzione, nell'intervista di Rossella Panarese per Radio3
Scienza nell'ambito del Festival
della Scienza tenuto al teatro Palladium di Roma, in collaborazione
con L'Universita Roma 3.
Davanti ad un pubblico di studenti liceali, che lo ha subissato
di domande, Djerassi ha raccontato le sue vicende di scienziato,
costretto ad abbandonare l'Austria dell'Anschluß e a inventarsi
negli Stati Uniti un modo per emergere: "una cosa possibile
solo con la cultura e la formazione."
Interrogato sul senso della ricerca, Djerassi ha dichiarato
che "facciamo ricerca perché siamo curiosi, ma siamo anche
umani e per questo vogliamo essere i primi. Per le donne non
e importante sapere chi e stato il primo a scoprire la pillola, ma per
me si, almeno quarant'anni fa lo era. Adesso non piu." Proprio in questi
giorni e uscito infatti Calcolo,
una piece teatrale sulla disputa, avvenuta qualche secolo fa,
tra Newton e Leibniz,
a proposito dell'invenzione del calcolo infinitesimale. Chi
e stato il primo? Djerassi cerca di analizzare una problematica
che lo ha visto protagonista, quando un'azienda concorrente e riuscita
a sintetizzare un analogo del suo noretindrone (il principio attivo della
pillola) commercializzandolo come anticoncezionale ben un anno e mezzo
prima. Come racconta anche nella sua biografia, Dalla
pillola alla penna, il mercato gli avrebbe poi reso giustizia,
ma all'epoca era pronto a fare causa all'azienda concorrente.
"Sono sempre stato molto ambizioso," non solo nell'ambito scientifico,
ma anche in campo letterario, tanto da voler raccontare ai
non addetti ai lavori cosa accade nella "tribu" degli scienziati
nella sua tetralogia, della quale sono gia apparsi in Italia Il
dilemma di Cantor e Operazione
Bourbaki, vincitore del Premio Letterario Serono 2005.
In NO, sua ultima pubblicazione in Italia, tratta invece le problematiche
della riproduzione maschile e femminile e soprattutto del ruolo
della donna.
E proprio alla donna Djerassi ha dedicato una parte importante
di questo incontro, sottolineando non solo l'accoglienza e
le perplessita del mondo femminile e femminista nei confronti
della pillola anticoncezionale, ma anche le difficolta per le donne di
imporsi in ogni tipo di carriera, in particolare nel mondo della scienza.
Un argomento al quale si e dedicato anche grazie a sua moglie, professoressa
di letteratura a Stanford e direttrice del dipartimento di studi femministi.
"Perché non esiste ancora il pillolo?" Perché per le grandi case
farmaceutiche e piu redditizio dedicarsi alle malattie della
popolazione dei ricchi paesi occidentali - tumori, malattie
cardiovascolari - piuttosto che alle necessita dei paesi in via di sviluppo,
ci spiega Djerassi. E anche per questo la ricerca sugli anticoncezionali
ha fatto pochi progressi dalla fine degli anni '60.
Infine, invitato a incoraggiare gli studenti presenti a intraprendere
lo studio della chimica, Djerassi ha sottolineato l'importanza
di questa disciplina come scienza centrale per tutte le altre
discipline, dalla fisica alla biologia, alla medicina. Una mamma, appunto,
per le scoperte scientifiche.
Operazione
Bourbaki e il secondo volume della tetralogia, iniziata con Il
dilemma di Cantor, con la quale Carl Djerassi mette in scena il vivere
quotidiano degli scienziati di oggi.
ICSI opera,
tradotta in oltre dieci lingue, costituisce un eccellente strumento
per la discussione in classe.
In NO Djerassi
esplora con maestria il mondo universitario e quello dell'alta finanza
e le loro esigenze sempre piu pressanti, in un romanzo in cui convergono
tutti i personaggi della tetralogia.