Carl Djerassi
Dalla Pillola alla Penna
All'età di sessantasei anni inizia la sua seconda carriera come
scrittore, con l'intenzione di far conoscere il mondo della scienza a un
pubblico più vasto, nonché riflettere sulle conseguenza etiche e
sociali delle scoperte scientifiche.
Un romanzo racconta la scienza
(Carl Djerassi,Il dilemma di Cantor, pp. 238, Di Renzo, 2003)
Raramente abbiamo trattato opere di narrativa su queste
pagine. Abbandoniamo la consuetudine perché in questo caso
e comunque la scienza la protagonista vera del romanzo.
La scienza vista da dentro. I personaggi sono tutti, tranne
una rilevante eccezione, interni al mondo scientifico.
D'altra parte, Djerassi non e un autore qualunque: ormai
molti anni fa - correva l'anno 1951 - come chimico alle
dipendenze dell'azienda Syntex riusci a produrre il noretidrone,
il componente fondamentale per la pillola anticoncezionale.
Da allora la sua carriera ha esplorato in lungo e in largo
la comunita scientifica. Al suo romanzo, quindi, non manca
la verosimiglianza, anche se al lettore non esperto sembreranno
forse incredibili le vicende dei protagonisti. Infatti,
l'immagine pubblica della scienza difficilmente comprende
le emozioni e i sentimenti dei ricercatori, nella normale
gamma delle sfumature. Ma soprattutto la comunita scientifica
tende a tenere accuratamente nascosti, soprattutto all'opinione
pubblica, i propri errori, nonché le proprie deviazioni
(in particolare il "publish or perish", pubblica o perisci,
che e la molla che ha fatto scattare molte truffe accademiche).
La trama e invece proprio composta di questo delicato filo:
lo scienziato affermato ma non celebre, Isidore
Cantor,
ha un'idea grandiosa e affida al suo migliore studente,
Jeremiah Stafford, l'esecuzione dell'esperimento cruciale.
L'esperimento riesce, ma i risultati non riescono a essere
replicati in un altro laboratorio. Semplice sciatteria
nel descrivere l'esperimento, o una vera e propria frode?
In bilico tra i due corni del dilemma si muove il professor
Cantor, che insieme al suo studente verra preso nel vortice
dei riconoscimenti scientifici per il brillante risultato,
ma sempre roso da un atroce dubbio. Solo un secondo esperimento
riuscira a dirimere la questione. Nel frattempo, uno squallido
personaggio, ricercatore famoso a caccia del Nobel, ne
approfitta per ricattare - invidioso - Cantor. A contorno,
due storie d'amore che rendono bene i problemi affrontati
oggi dai giovani scienziati: precarieta non solo economica
ma anche geografica, con compromessi sempre piu pesanti
affrontare.
Nel leggere il libro, a molti sovverra il ricordo del caso
Baltimore, premio Nobel accusato di frode scientifica anche
a causa dell'incuria di una sua ricercatrice nel tenere
i diari di laboratorio. Questo episodio, che ha guadagnato
le prime pagine di molti giornali americani, e pressoché
contemporaneo all'uscita del libro di Djerassi, pubblicato
nel 1989. La somiglianza dimostra ulteriormente che "Il
Dilemma di Cantor" non e solamente un ottimo romanzo, scritto
bene e intrigante, ma anche una sorta di docu-fiction capace
di mostrare aspetti poco noti del pianeta ricerca. Come
scrive lo stesso Djerassi nella postfazione, non si tratta
di "sciencefiction" (fantascienza) ma di "science-in-fiction"
una narrazione basata sulla scienza. Il realismo e accentuato
poi dai frequenti richiami a linee di ricerca e personaggi
esistenti, ogni volta descritti e discussi con chiarezza.
Questo volume rappresenta dunque una felicissima unione
di letteratura e scienza, e al contempo e un saggio ben
scritto di antropologia della scienza: speriamo che la
sua diffusione sia utile per svecchiare l'immagine clericale
e asettica che rappresenta il cliché della ricerca scientifica
fatta e finita.
Operazione
Bourbaki e il secondo volume della tetralogia, iniziata con Il
dilemma di Cantor, con la quale Carl Djerassi mette in scena il vivere
quotidiano degli scienziati di oggi.
ICSI opera,
tradotta in oltre dieci lingue, costituisce un eccellente strumento
per la discussione in classe.
In NO Djerassi
esplora con maestria il mondo universitario e quello dell'alta finanza
e le loro esigenze sempre piu pressanti, in un romanzo in cui convergono
tutti i personaggi della tetralogia.